Unità 2 del Progetto MIDA: Etica della Comunicazione Digitale e dell’Intelligenza Artificiale

Si è conclusa l’Unità 2 della Fase 2 – Formazione dei formatori del progetto MIDA – Metodologie Innovative e Didattica con l’Arte Generativa, un percorso dedicato ai docenti del Liceo Artistico “F. Mengaroni” di Pesaro, volto a sviluppare competenze critiche e consapevoli nell’uso dell’Intelligenza Artificiale applicata alla didattica artistica.

L’Unità 2, condotta dal prof. Rossano Baronciani, ha offerto ai docenti un approfondimento strutturato sul tema dell’etica della comunicazione digitale e dell’IA, affrontando questioni fondamentali per un uso responsabile, informato e pedagogicamente orientato delle tecnologie emergenti. Il modulo si è articolato in 5 incontri in presenza per un totale di 15 ore, affiancati da 10 ore di autoformazione basata sui materiali forniti durante le lezioni.

Obiettivi formativi: comprendere l’IA attraverso una lente etica e sociale

L’Unità 2 è stata progettata per offrire ai docenti strumenti concettuali e critici necessari a interpretare l’ecosistema digitale, con particolare attenzione alle ricadute etiche dell’uso dell’IA nella scuola. In particolare, il percorso mirava a:
• comprendere le implicazioni etiche e sociali dell’uso degli strumenti di IA, in una prospettiva di Algoretica;
• analizzare come l’etica della comunicazione digitale influenzi le pratiche didattiche, mediali e relazionali;
• riflettere sulle trasformazioni tecnologiche e sulla sostenibilità digitale;
• identificare buone e cattive pratiche nell’uso didattico e sociale dell’IA.

Contenuti esplorati: tra etica, media digitali e IA generativa

Durante gli incontri, i docenti hanno affrontato un percorso articolato, che ha intrecciato riflessioni filosofiche, casi storici, analisi mediali e applicazioni contemporanee dell’IA.

1. Etica della comunicazione

È stato esplorato cosa significhi parlare di etica applicata oggi, attraverso riferimenti a casi emblematici come Eichmann, Milgram e la teoria della responsabilità, fino ad arrivare a questioni come il duplice effetto o il ruolo dell’individuo nei sistemi sociali complessi.

2. Etica della comunicazione digitale

Il modulo ha analizzato la trasformazione tecnologica come forma dell’agire comunicativo, le teorie morali che guidano il comportamento digitale, la sostenibilità del digitale e il ruolo dei media nella sfera pubblica secondo Habermas.
Sono stati affrontati temi attualissimi come:
• patologie da social media;
• odio digitale e post-verità;
• Cambridge Analytica e capitalismo della sorveglianza;
• infodemia, metriche di vanità e deepfake.

3. Etica dell’Intelligenza Artificiale

I docenti hanno approfondito la natura dei dati, i modelli discriminativi e generativi, il machine learning e gli aspetti sociali della creatività automatica.
Ampio spazio è stato dedicato agli aspetti critici dell’IA:
• privacy, governance e diritto d’autore;
• trasformazioni dell’IA come forma dell’agire comunicativo;
• quadro normativo dell’AI Act europeo;
• buone e cattive pratiche nell’adozione di strumenti di IA in contesti educativi e professionali.

Un percorso che rafforza consapevolezza, responsabilità e competenza digitale

Al termine dell’Unità 2, i docenti del Liceo Mengaroni hanno potuto:
• acquisire una visione critica dell’ecosistema digitale e dei suoi rischi legati alla comunicazione;
• comprendere il ruolo dell’etica come riferimento per l’uso responsabile dell’IA;
• riconoscere le principali manipolazioni del discorso digitale (post-verità, deepfake, metriche di vanità);
• valutare le implicazioni pedagogiche dell’uso di IA generative nella scuola;
• integrare gli strumenti di IA con maggiore consapevolezza, all’interno di un quadro di sostenibilità digitale e responsabilità professionale.

Verso una didattica che integra tecnologia e responsabilità

Questa Unità del progetto MIDA rappresenta un tassello fondamentale per una scuola capace non solo di adottare strumenti innovativi, ma di farlo con cognizione etica, culturale e pedagogica. Potenziare la comprensione critica dei docenti è il primo passo per promuovere un uso dell’intelligenza artificiale che non aumenti la complessità, ma che generi valore educativo e culturale.

È possibile seguire l’evoluzione del progetto e le esperienze dei docenti coinvolti anche attraverso le pagine social del progetto su Instagram e Facebook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto