Racconti di sperimentazione didattica – STEM, cittadinanza e IA
Intervista alla prof.ssa Luciana Forlani nell’ambito del progetto MIDA Nel percorso di sperimentazione del progetto MIDA – Metodologie Innovative e Didattica con l’Arte Generativa, la Fase 4 raccoglie esperienze, attività e riflessioni dei docenti coinvolti nella sperimentazione dell’Intelligenza Artificiale nella didattica. In questa intervista, la prof.ssa Luciana Forlani, docente di Matematica, Fisica ed Educazione Civica presso il Liceo Artistico “F. Mengaroni”, racconta il lavoro svolto con la classe 4H su STEM, cittadinanza e IA, riflettendo sulle opportunità educative offerte dagli strumenti di Intelligenza Artificiale e sul loro impatto nel coinvolgimento degli studenti. Prof.ssa Forlani, quale attività state svolgendo con la classe? “Con la classe ho impostato un lavoro di educazione civica riguardante le STEM. I ragazzi, in gruppo o individualmente, svolgeranno un approfondimento sulla vita di alcune donne scienziate, le loro scoperte e la problematica di genere legata alle attività scientifiche delle donne nella storia.” L’attività intreccia educazione civica, storia della scienza e riflessione sulla parità di genere, valorizzando figure femminili spesso poco presenti nei percorsi scolastici tradizionali ma fondamentali per lo sviluppo della matematica e della ricerca scientifica. Per sviluppare il progetto, gli studenti hanno raccolto materiali online e utilizzato strumenti di IA per organizzare e sintetizzare le informazioni. “I ragazzi si sono avvalsi dell’intelligenza artificiale di NOTEBOOKLM per studiare il materiale di ricerca raccolto online e creare una presentazione da esporre in classe.” In che modo la formazione del progetto MIDA ha aiutato l’implementazione dell’attività? “La formazione è stata essenziale perché lo strumento NOTEBOOKLM è fondamentale per lo studio approfondito di argomenti specifici, perché è in grado di sintetizzare velocemente il materiale archiviato dallo studente.” Secondo la docente, il percorso formativo svolto all’interno del progetto MIDA ha avuto un ruolo importante non solo nella conoscenza tecnica degli strumenti, ma soprattutto nella capacità di guidare gli studenti in un utilizzo più consapevole delle applicazioni AI. “La formazione inerente l’intelligenza artificiale e tutte le applicazioni che la implementano mi hanno permesso di offrire un supporto cognitivo agli studenti, che non sempre sono in grado di usare correttamente tali strumenti.” Quali sono stati i feedback degli studenti? “La classe coinvolta nella ricerca e nell’esposizione della presentazione ha dimostrato interesse e curiosità sia nello strumento di IA utilizzato che nella conoscenza di donne scienziate sconosciute ma fondamentali nelle scoperte matematiche e scientifiche in genere.” Dal racconto emerge un forte coinvolgimento della classe, sia rispetto all’uso delle tecnologie sia verso i contenuti affrontati. L’attività ha favorito: Quali riflessioni personali ha maturato sull’uso dell’IA nella scuola? “Personalmente credo che l’utilizzo dell’IA a scuola sia fondamentale per sostenere i ragazzi nello studio in un nuovo approccio didattico che resti al passo con le tecnologie odierne.” Per la prof.ssa Forlani, la rapidità con cui evolvono le tecnologie rende sempre più necessario sviluppare competenze legate all’Intelligenza Artificiale e agli strumenti digitali contemporanei. “La velocità con cui queste tecnologie si sviluppano è un indicatore di quanto importante, non trascurabile e urgente sia la conoscenza dei più importanti strumenti informatici che utilizzano l’intelligenza artificiale.” L’IA viene quindi vista come un’opportunità educativa utile a sviluppare nuove competenze e maggiore capacità critica negli studenti. “L’implementazione nello studio di applicazioni con AI fornisce agli studenti competenze nuove da utilizzare nell’interpretazione critica della complessa realtà in cui essi vivono e crescono.” Una scuola che sperimenta L’esperienza della classe 4H rappresenta uno degli esempi di sperimentazione sviluppati all’interno del progetto MIDA per esplorare nuove modalità di integrazione tra didattica, tecnologie digitali e pensiero critico. Attraverso attività interdisciplinari come questa, il progetto continua a promuovere una scuola capace di innovare, riflettere sulle trasformazioni tecnologiche e costruire pratiche educative orientate al futuro.










