Si è conclusa l’Unità 3 della Fase 2 – Formazione dei formatori del progetto MIDA – Metodologie Innovative e Didattica con l’Arte Generativa, un percorso dedicato ad approfondire le metodologie didattiche cooperative e le avanguardie educative emergenti.
La formazione, condotta dalla formatrice Eleonora Borromeo del Liceo Artistico “F. Mengaroni”, ha guidato i docenti attraverso un ciclo di cinque incontri laboratoriali, centrati sull’apprendimento attivo, sulla collaborazione e sull’integrazione strategica dell’Intelligenza Artificiale nella pratica didattica.
I contenuti e le attività hanno offerto strumenti concreti per ripensare l’aula come spazio dinamico, inclusivo e orientato alla partecipazione.

Obiettivi formativi: cooperazione, innovazione e IA generativa
L’Unità 3 aveva tre obiettivi principali, affrontati in modo trasversale durante tutti gli incontri
1. Promuovere l’apprendimento attivo e collaborativo
I docenti hanno sperimentato metodologie che mettono lo studente al centro, valorizzando partecipazione, corresponsabilità e costruzione condivisa della conoscenza.
2. Integrare l’IA nei processi didattici
Attraverso strumenti di IA generativa, i partecipanti hanno appreso strategie per supportare la progettazione, la produzione di materiali differenziati e la personalizzazione dei percorsi formativi.
3. Sviluppare competenze pedagogiche avanzate
Il percorso ha esplorato le avanguardie educative, con particolare attenzione alla capacità di progettare e gestire attività coinvolgenti, flessibili e orientate alle competenze.
Contenuti e attività: un laboratorio immersivo sul lavoro cooperativo
Le attività dell’Unità 3 sono state interamente pratiche, con un livello intermedio di complessità, e hanno toccato i seguenti temi chiave
• Introduzione agli strumenti di IA generativa
Panoramica sulle applicazioni educative, con esempi concreti di uso per la progettazione, il supporto alla ricerca e la creazione di materiali.
• Prompting efficace per la didattica
I corsisti hanno imparato a progettare attività didattiche, esercizi, varianti differenziate e materiali personalizzati attraverso strategie di prompting consapevole.
• Apprendimento cooperativo e collaborativo
Sono stati sperimentati modelli operativi per favorire interdipendenza positiva e responsabilità condivisa all’interno del gruppo classe.
• Differenziazione didattica: Jigsaw, Stazioni, Tabelle di scelta
I docenti hanno lavorato su tre strutture cardine della didattica inclusiva:
- Jigsaw per la costruzione collettiva della conoscenza
- Stazioni di apprendimento per gestire ritmi e stili diversi
- Choice Board per favorire autonomia e agency dello studente
• MLTV (Making Learning and Thinking Visible)
Sono state introdotte tecniche di valutazione formativa e thinking routines per rendere visibili i processi cognitivi e favorire la metacognizione.
• Approfondimenti su richiesta dei corsisti
Lo spazio laboratoriale ha lasciato margini di flessibilità, permettendo di esplorare metodologie e strumenti richiesti direttamente dai partecipanti.

Una formazione che rafforza collaborazione, personalizzazione e consapevolezza digitale
Al termine dell’Unità 3, i docenti hanno acquisito strumenti operativi per:
- progettare attività basate sulla cooperazione e sul lavoro di gruppo
- differenziare i compiti in base ai bisogni e agli stili di apprendimento
- utilizzare l’IA generativa come supporto alla progettazione didattica
- applicare tecniche di valutazione formativa e visibilità del pensiero
- creare ambienti di apprendimento dinamici, inclusivi e orientati alle competenze
Questa Unità rappresenta un passaggio centrale nel percorso MIDA: una didattica che combina innovazione tecnologica, partecipazione attiva e consapevolezza pedagogica.
È possibile seguire l’evoluzione del progetto e le esperienze dei docenti coinvolti anche attraverso le pagine social del progetto su Instagram e Facebook.
